Andrea De Pasquale

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Aggiornamenti marzo 2006

Sintesi attività gennaio-marzo 2006

 

Bologna, 4 aprile 2006

 

Carissimi,

 

rieccomi ad aggiornarvi sull'attività svolta in Provincia. Causa migrazione tecnica del sistema di spedizione di Newsletter, questo resoconto è slittato di 1 mese: avendo tante cose di cui darvi conto, mi limito qui a citarle, e per i dettagli rimando al mio sito (http://www.andreadepasquale.it). Come al solito, per essere eliminati da questa Newsletter basta chiedermelo con una mail.

 

---GENNAIO: TRAFFICO ED ESPANSIONE DELL’UNIVERSITA’---

 

A gennaio incombe il tema del traffico e delle scaramucce a mezzo stampa tra il nostro assessore all’ambiente Burgin da un lato, e dall’altro le opposizioni in prima linea (ma dalle retrovie anche il Comune di Bologna e i DS), sulla responsabilità dei diesel sulla cattiva qualità dell’aria. In realtà Burgin ha secondo me il merito di aver fatto prevalere il dato scientifico sulle cautele politiche, ovvero di avere sollevato il velo sul fatto che sono i motori diesel (purtroppo anche gli Euro 4, se sprovvisti di Filtro Anti Particolato) i principali generatori di polveri fini, i nuovi inquinanti solo recentemente scoperti (e misurati) come agenti cancerogeni. In questa linea viene totalmente difeso dalla presidente Draghetti, che ammette i disagi dovuti al blocco del traffico, ma li confronta con i danni alla salute che mietono vittime ormai in modo misurabile anche sul nostro territorio.

 

Segnalo sempre in gennaio l’accordo territoriale per lo sviluppo edilizio dell’Università nell’area CNR-Navile (un’area di 150.000 mq in cui verranno concentrati i dipartimenti di Chimica e Astronomia e la facoltà di Farmacia), la cui fondamentale novità è il coinvolgimento della provincia nella pianificazione universitaria. Nel consiglio del 24 e soprattutto nella IV Commissione del 19 gennaio trovate i dettagli dell’accordo, che mira a mitigare la dispersione delle sedi universitarie in città, offrendo 1.500 nuovi posti letto agli studenti (con l’effetto di mitigare la fame di alloggi e quindi i prezzi) e realizzando un parco verde e sportivo di 27.000 mq, e un accesso ferroviario al nuovo comparto. 

 

--- FEBBRAIO: AUTONOMIA DI GESTIONE DELL’SFM E TUTELA DELLA MATERNITA’ ---

 

A febbraio riesco finalmente a presentare (con una certa fatica di cui dò conto sul sito nella seduta del 14 febbraio) un ordine del giorno sul Servizio Ferroviario Metropolitano, che ottiene l’unanimità e che in sostanza chiede "...di pervenire all'istituzione di un unico gestore delle ferrovie locali subregionali, al fine di responsabilizzare un interlocutore unico al quale affidare l'attuazione complessiva dell'intero servizio, in funzione del superamento dei gravi disagi dell'utenza."

 

Degno di particolare nota è anche un ordine del giorno (approvato il 21 febbraio) relativo al funzionamento dei Consultori Familiari e alla piena attuazione della legge 194, sul quale abbiamo molto lavorato (soprattutto Margherita e DS) per arrivare a un documento condiviso dall'intera Unione, e sostenibile anche da parte di chi - come me - ritiene che la vita sia tale anche nel ventre materno. Nel dispositivo dell'odg scriviamo infatti: "Invita a sostenere il pieno riconoscimento del valore sociale della maternità con il potenziamento dei consultori familiari, dei servizi per l'infanzia e con la promozione del lavoro per le donne e la reale possibilità di accesso alla casa, affinché siano rimossi gli ostacoli che possono indurre a richiedere l'interruzione di gravidanza; a impegnarsi affinché le forze politiche e il Parlamento sostengano la piena applicazione della legge 405 (sui Consultori) e della legge 194 in tutte le sue parti, compresa la prevenzione, valorizzando e non riducendo il suo impianto di tutela sociale della maternità; (…) ad adoperarsi affinché, tramite i servizi sociali territoriali, siano offerti a tutte le donne, sia durante la gravidanza che dopo il parto, gli aiuti necessari, anche in collaborazione con le associazioni di volontariato e con formazioni sociali di base, a sostenere la loro scelta di maternità. (...)"

 

Il documento viene approvato con 21 voti favorevoli (di tutta la maggioranza) e 5 astenuti, a riprova del fatto che tra i valori cattolici e quelli della sinistra è possibile una sintesi alta, non solo un compromesso di facciata.

 

---MARZO: DEMAGOGIA FERROVIARIA E NUOVI POLI INDUSTRIALI---

 

Di marzo segnalo la nostra (Margherita) scelta di astensione rispetto ad un odg presentato dagli alleati di sinistra che, oltre a denunciare l'insufficiente sicurezza nelle ferrovie, prende posizione contro Trenitalia rea di avere licenziato un macchinista che, per denunciare la pericolosità del sistema VACMA, ha tenuto bloccato per 90 minuti un Eurostar da Bologna a Roma. Pur concordando pienamente sul tema della sicurezza, ritengo che non sia accettabile che un lavoratore, anche con le migliori intenzioni, decida di bloccare per quasi 2 ore un treno. Esistono infatti anche gli utenti dei treni, che devono già subire una quantità di disagi dovuti a guasti tecnici, problemi alle linee, ritardi e insufficienza di carrozze: se a questi disagi aggiungiamo la pratica di occupare i binari per qualsiasi battaglia sociale (l’ultima volta è stato a gennaio, ad opera dei metalmeccanici che hanno invaso la stazione di Bologna) o di fermare i treni per rivendicazioni interne all’azienda (come questa volta), il trasporto ferroviario diverrà sempre meno affidabile, col risultato di spingere quote sempre maggiori di viaggiatori a utilizzare l’automobile. Per questo, come a gennaio, mi rifiuto di solidarizzare con l’interruzione di un pubblico servizio, che finisce col calpestare i diritti di altri lavoratori (chi viaggia in treno normalmente non lo fa per diletto…).

 

Degna di menzione anche l’approvazione dello schema di Accordo Territoriale tra la Provincia e i comuni di Crespellano e Anzola Emilia per l'ambito produttivo sovracomunale "Martignone". Sul merito dell'accordo rimando alla IV Commissione del 3 marzo. Sulla discussione in aula (conclusasi con 21 voti favorevoli (la maggioranza) e 8 contrari (FI e AN), segnalo una curiosità: le minoranze, che da sempre criticano il PTCP come eccessivamente vincolistico e penalizzante l'iniziativa economica in questo caso ci hanno "superato a sinistra" votando contro un atto giudicato troppo "liberale" e rischioso per l'equilibrio del territorio...

 

---IV COMMISSIONE: DISAVVENTURE NEL VIAGGIO SUL SFM---

 

Tra le attività di maggiore interesse della IV Commissione, da me presieduta, segnalo la seduta del 17 febbraio sulla riapertura della strada Lungo Savena, la seduta del 10 marzo, dedicata alla visita ai cantieri della Variante di Valico, e in generale i risultati del nostre uscite ferroviarie sulle linee del Servizio Ferroviario Metropolitano, l’ultima delle quali (il 24 marzo a San Benedetto val di Sambro) ci ha visti diretti protagonisti di un episodio esemplare di mancata integrazione ferro-gomma (ovvero, gli autobus e i treni vivono su mondi paralleli, e se si incrociano è per un caso…)

Per ora vi saluto... e buon voto a tutti!

 

Andrea De Pasquale

consigliere provinciale di Bologna "Democrazia è Libertà - La Margherita"

presidente IV Commissione Provinciale "Pianificazione, Trasporti, Viabilità"

http://www.andreadepasquale.it

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