Andrea De Pasquale

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Pianificazione territoriale: alcune preoccupazioni a margine del ricambio dirigenti in Provincia.

A metà maggio 2005 si apprende che l'arch. Piero Cavalcoli, direttore del settore Pianificazione Territoriale della Provincia di Bologna, dopo avere svolto - negli anni della giunta Guazzaloca in Comune - un ruolo di "contenimento" di alcune mire di espansione edilizia, di difesa della Pianificazione sovraordinata (espressa nel PTCP), e di formazione e divulgazione rispetto all'attività pianificatoria, viene sostituito. Nulla da eccepire rispetto al ricambio di dirigenti, fisiologico (anzi, opportuno) in un ente pubblico. Ma alcuni segnali preoccupanti di contorno fanno temere anche una volontà di "addomesticare" il settore Pianificazione della Provincia...

Dispaccio dell'Agenzia DIRE del 24 maggio 2005

ER) URBANISTICA BOLOGNA. PROVINCIA CONGEDA CAVALCOLI, E' BUFERA. URBANISTI E DL: PTCP NEL MIRINO; VENTURI: SONO SOLO DELLE TEORIE

(DIRE) - BOLOGNA- Minaccia bufera sull'urbanistica bolognese. La Provincia di Bologna si appresta a sostituire Piero Cavalcoli, il dirigente capo della pianificazione territoriale, nonche' l'uomo del Ptcp, il piano territoriale di coordinamento provinciale. Nei giorni scorsi l'indiscrezione era stata commentata con toni durissimi in un'editoriale comparso sul sito internet www.eddyburg.it (portale che rappresenta una sorta di comunita' telematica degli urbanisti italiani), curato da Edoardo Salzano, gia' professore di Architettura all'universita' di Venezia (articolo fatto circolare in rete dalla Compagnia dei Celestini, associazione bolognese di urbanisti). "La decisione di smantellare l'ufficio sarebbe partita qualche mese dai Ds- si legge nell'editoriale- e avrebbe colto di sorpresa la Margherita. Ne sarebbero state liete le imprese immobiliari, tra cui quelle della Legacoop, i cui interessi non avrebbero potuto espandersi se si fosse consolidata la politica di contenimento del consumo di suolo promossa dal Ptcp". Parole che l'assessore provinciale ai Trasporti e alla Pianificazione territoriale della Provincia, Giacomo Venturi, dei Ds, bolla come "teorie" a cui bisognerebbe "contrapporre i fatti"; critiche, pero', che trovano il parziale consenso di Andrea De Pasquale, consigliere provinciale della Margherita e presidente della commissione Urbanistica della Provincia: "Purtroppo- dice il diellino- mi trovo a condividere molte delle preoccupazioni espresse in questo articolo". L'unica cosa certa e' l'avvicendamento imminente di Cavalcoli. Il diretto interessato, che pure precisa di non voler entrare nella questione che lo riguarda, dice: "Non ho ancora ricevuto nessuna comunicazione formale al riguardo, ma mi e' stato comunicato dall'assessore provinciale alla Pianificazione che non godo piu' della sua fiducia".  

(ER) URBANISTICA BOLOGNA. PROVINCIA CONGEDA CAVALCOLI, E' BUFERA(2) (DIRE) - BOLOGNA- Venturi conferma l'avvicendamento di Cavalcoli: "Abbiamo avviato un percorso concertato di ricambio che era fisiologico. Vogliamo reperire nuove energie e continuare l'importante lavoro svolto fino a qui, un lavoro di grande qualita' realizzato in collaborazione con tutti i Comuni". Nell'editoriale di Eddyburg si scrive ancora: "Ridurre il peso dell'ufficio e burocratizzarlo eliminerebbe un elemento di confronto politico e culturale, rischioso per alcune scelte municipaliste che starebbe assumendo il governo Cofferati". Venturi, pero', respinge al mittente le accuse: "Si tratta di teorie, inviterei tutti a valutare i contenuti e i fatti che abbiamo prodotto". L'imminente avvicendamento di Cavalcoli ha fatto venire il mal di pancia anche alla Compagnia dei Celestini di Bologna, che pero', ufficialmente, non vuole intervenire sulla vicenda per una sorta di conflitto di interesse (alcuni suoi componenti sono dipendenti della Provincia di Bologna). Interviene invece De Pasquale: "Quanto visto in questi mesi mi preoccupa. Non vorrei che i segnali emersi rappresentassero una cattiva premessa per la nuova fase dei piani strutturali comunali". Nel comitato consultivo che affianca l'assessorato alla Pianificazione territoriale della Provincia, continua De Pasquale, "noto da alcuni mesi una tendenza che non condivido".

(ER) URBANISTICA BOLOGNA. PROVINCIA CONGEDA CAVALCOLI, E' BUFERA(3)(DIRE) - BOLOGNA- "Vedo che sindaci e assessori al momento di presentare le loro richieste di costruire o di prevedere un'espansione tendono ad argomentare in questo modo: 'Sappiamo che il Ptcp, il documento che stabilisce i criteri generali e gli indirizzi dello sviluppo territoriale dei vari comuni, direbbe che questa nostra richiesta non e' accoglibile, ma vi chiediamo di fare un'eccezione e di interpretarlo con elasticita'". In sintesi, chiude De Pasquale, "il Ptcp, ottima bandiera della sinistra attenta all'equilibrio e alla sostenibilita' quando era contrapposta a Guazzaloca, viene spesso citato dagli amministratori dei comuni con l'uso del condizionale". Anche su questo fronte Venturi e' convintissimo nel respingere le critiche: "Non solo il Ptcp non e' in discussione, ma ci vogliamo attrezzare al meglio per un progetto di dimensione metropolitana".  (Oro/Mac/ Dire)   18:58 24-05-05 GIP
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